Valoreazioni
Pubblicato da: Redazione - il: 02-09-2012 19:24 Aggiornato il: 02-09-2012 20:16

Meccanismo delle vendite allo scoperto

La vendita allo scoperto, detta anche short selling, consiste in un’operazione finanziaria nell’ambito della quale l’investitore vende dei titoli che non possiede realmente ma che chiede in prestito ad un soggetto terzo servendosi dell’intermediazione del suo broker. In cambio occorre pagare un tasso di interesse (nella maggior parte di casi di poco superiore all’Euribor) al soggetto terzo che presta i titoli e una commissione al broker per la sua attività di intermediario.

Una volta trovate le azioni in prestito ed effettuato il pagamento sia a favore del soggetto terzo che del broker, l’investitore chiede a quest’ultimo di trovare un acquirente per i titoli avuti in prestito. Tali titoli, tuttavia, non verrano consegnati fisicamente all’acquirente ma alla stanza di compensazione del mercato stesso, detta clearing house. Dopo un certo periodo di tempo le azioni verranno ricomprate dall’investitore e restituite al soggetto terzo che le aveva date in prestito.

La scommessa dell’investitore, evidentemente, è che la quotazione del titolo preso in prestito scenda nel periodo stabilito. In tal caso, infatti, l’investitore ottiene un guadagno pari alla differenza tra il prezzo di vendita e quello di riacquisto del titolo. Facciamo un esempio pratico: il signor Tizio decide di vendere allo scoperto 10 azioni di una determinata azienda al prezzo di 100 euro ciascuna per poi riacquistarle al termine di un periodo di tempo prestabilito. Al momento del riacquisto il prezzo delle azioni è calato ad 80 euro ciasscuna, per cui deve sborsare 800 euro contro i 1.000 precedentemente incassati, per un guadagno di 200 euro. Per ottenere il guadagno netto (plusvalenza netta) occorre sottrarre da questa cifra le commissioni corrisposte al broker e gli interessi pagati al soggetto terzo che ha prestato i titoli.

Nel caso in cui la quotazione dei titoli venduti rimanga invariata, per l’investitore si realizzerà comunque una minusvalenza, dal momento che non ottiene nessun guadagno ma deve comunque pagare interessi e commissioni. Infine, qualora la quotazione dei titoli venduti allo scoperto dovesse salire, per l’investitore si configurerebbe l’ipotesi peggiore, dal momento che oltre a realizzare un perdita dovrà anche pagare commissioni ed interessi.


Migliori piattaforme di Trading & Forex

eToro Deposito: 200$
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100 €
Licenza: CYSEC, FSA, MIFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250$
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Dukascopy Deposito: 100 €
Licenza: FCMC - MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 65% e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

Valoreazioni.com