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Pubblicato da: Redazione - il: 16-05-2014 9:10

Intesa Sanpaolo risultati primo trimestre 2014

Intesa Sanpaolo ha archiviato il primo trimestre 2014 con un utile netto in crescita del 64,4% a 503 milioni di euro, rispetto ai 306 milioni di euro registrati nello stesso periodo dello scorso anno e rispetto ai 327 milioni di euro attesi in media dal consenso.

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L’utile pre-tasse è aumentato del 22,5% a 953 milioni, mentre i  proventi operativi netti sono risultati pari a 4,1 miliardi, in linea con quelli dell’anno precedente ma in aumento del 4,5% rispetto al quarto trimestre. Nel periodo in esame le commissioni nette sono salite del 6,2% rispetto al quarto trimestre 2013 e dell’8,3% rispetto al primo trimestre 2013, così come pure sono cresciuti del 4,2% gli interessi netti arrivando a toccare i 2,1 miliardi di euro.

Le attività finanziarie della clientela sono aumentate del 2,9% a 816 miliardi, la raccolta diretta bancaria è scesa dell’1,9% a 372 miliardi, la raccolta diretta assicurativa e riserve tecniche è aumentata del 18,4% a 99 miliardi e la raccolta indiretta del 7,1% a 443 miliardi. Inoltre, il risparmio gestito è cresciuto a 11 miliardi di euro. Al contempo è stato però registrato un incremento dei crediti deteriorati, che si sono attestati a 31,1 miliardi di euro, ossia in crescita della 0,6% rispetto ai 30,9 miliardi del 31 dicembre 2013, con sofferenze in crescita da 12,8 miliardi a 13,18 miliardi.

Dal punto di vista dei coefficienti patrimoniali, al 31 marzo 2014 risultano pari a: 12,2% per il Common Equity ratio, dall’11,9% pro-forma al 31 dicembre 2013; 12,6% per il Tier 1 ratio, dal 12,3% pro-forma del 31 dicembre 2013; 15,3% per il coefficiente patrimoniale totale, dal 15,1% pro-forma di fine 2013.

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