Valoreazioni
Pubblicato da: Redazione - il: 28-01-2015 9:31

Imu sui terreni agricoli 2015: esenzioni e modalità di pagamento 5

Il Decreto legge 4/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 gennaio 2015, ha finalmente fatto chiarezza sulla questione del pagamente dell’Imu relativa al 2014 sui terreni agricoli. Anzitutto, è stato fatto slittare al 10 febbraio prossimo il termine ultimo per provvedere al pagamento, inoltre è stato abbandonato il vecchio criterio che identificava chi ero obbligato e chi no al pagamento in base all’altitudine a cui era posto il terreno agricolo, soprattutto alla luce dei numerosi ricorsi posti in essere proprio a causa di tale tipologia di classificazione. Ebbene, in virtù di quanto stabilito dal suddetto decreto, a partire da quest’anno per stabilire chi dovrà pagare o meno l’Imu sui terreni agricoli si farà riferimento alla classificazione Istat del territorio, che ricordiamo si avvale attualmente di tre categorie, ovvero “totalmente montano”, “parzialmente montano” e “non montano”, obbligando di fatto al pagamento dell’imposta solo i terreni che rientrano in quest’ultima categoria.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community e condividi le tue strategie di trading. La funzione di 🥇CopyTrader™ ti permette di copiare in maniera automatica le performance del portafoglio dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community e condividi le tue strategie di trading. La funzione di 🥇CopyTrader™ ti permette di copiare in maniera automatica le performance del portafoglio dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

TERRENI AGRICOLI ESENTI DAL PAGAMENTO
I terreni agricoli per i quali è prevista l’esenzione sono di due tipologie, ovvero: quelli classificati dal’Istat come “totalmente montani” e contrassegnati nel relativo elenco con la lettera “T” e quelli classificati come “parzialmente montani” e contrassegnati nell’elenco con la lettera “P”. In entrambi i casi, tuttavia, per poter aver diritto all’esenzione è necessari che tali terreni non siano coltivati, inoltre nel caso dei terreni parzialmente montani, per poter avere accesso all’esenzione, è altresì necessario che questi siano posseduti e condotti da coltivatori diretti o Iap (Imprenditori agricoli professionali) iscritti alla previdenza agricola. Inoltre, anche a seguito dell’entrata in vigore del Decreto legge 4/2015, continueranno ad essere esenti dall’Imu, senza condizioni e senza vincoli, tutti i terreni che presentano una destinazione agro-silvo-pastorale e che sono di proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. Sono invece soggetti all’Imu tutti i terreni classificati dall’Istat come “non montani”, contrassegnati nel relativo elenco con le lettere “NM”.

In tema di esenzione occorre però precisare che, pur avendo i nuovi criteri stabiliti dal Decreto legge 4/2015 effetto retroattivo, nel senso che si applicano anche relativamente all’Imu dovuta per il 2014, per il 2014 sono esentati dal pagamento dell’Imu anche tutti quei terreni che lo erano in relazione ai requisiti di altitudine stabili dal D.m. 28.11.2014. Pertanto, questo comporterà per l’Imu 2014 un maggior numero di esenzioni rispetto a quelle che ci saranno nel corso dei prossimi anni, quando ai fini di tale determinazione varranno esclusivamente i criteri introdotti dal Decreto legge 4/2015.

COME PAGARE L’IMU SUI TERRENI AGRICOLI
I soggetti chiamati al versamento dell’Imu sui terreni agricoli, entro il 10 febbraio 2015 (e non più quindi entro il 26 genaio 2015) dovranno provvedere al calcolo dell’imposta dovuta applicando l’aliquota base del 7,6 per mille, o l’altra aliquota eventualmente approvata dal Comune in cui è situato il terreno, e ad effettuare il relativo versamento tramite bollettino di conto corrente postale oppure tramite modello F24, in tal caso indicando il codice tributo 3914.

ELENCO DEI COMUNI ITALIANI E RELATIVA CLASSIFICAZIONE ISTAT


Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
eToro
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova Gratis eToro opinioni
AvaTrade
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova Gratis AvaTrade opinioni
ROInvesting
  • Licenza: CySEC
  • Sponsor A.C. Milan
  • Investi con Paypal
Formazione Trader Prova Gratis ROInvesting opinioni
Markets.com
  • Trading CFD con Marketsx
  • Metatrader 4 e 5;
  • Negoziazione di azioni con Marketsi
Ampia scelta di asset e piattaforme Prova Gratis Markets.com opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trading da mobile in sicurezza? Prova l'app AVATRADE GO con un conto demo gratuito.

Scopri di più
X

Valoreazioni.com

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Investimenti

Investi con fiducia sulla piattaforma leader mondiale di  trading >>

Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP.

Unisciti alla rivoluzione del social trading di AvaTrade >>

Copia automaticamente gli investimenti dei trader piu’ esperti con  DupliTrade.

Ricevi $100.000 per fare pratica e migliorare le tue capacità di trading

Su ogni nuovo account AvaTrade verrà accreditato $100.000 in un portafoglio virtuale, che ti consente di fare pratica senza rischi.