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Pubblicato da: TommasoP - il: 03-12-2018 14:40 Aggiornato il: 06-12-2018 13:48

Scadenze fiscali Dicembre 2018 e novità 2019: scadenzario fiscale Agenzia delle entrate

In questa guida potrai trovare tutte le principali scadenza fiscali inerenti al mese di Dicembre 2018 e quelle che saranno le novità per il 2019.

Come sempre questo mese non è solo conosciuto per le festività Natalizie, ma anche per tante scadenze fiscali che gravano sulle tasche di quasi tutti i contribuenti italiani. Possiamo anche dire che con questo mese si chiude un anno (il 2018) molto complesso dal punto di vista fiscale; lo si considera tale soprattutto a seguito delle numerose modifiche normative che sono intervenute in materia di IVA. Molto importante per le imprese è anche il sistema di fatturazione elettronico (B2B) obbligatorio dal 1° Gennaio 2019.

Quello che a noi interessa è invece comprendere con quali tasse e tributi andremo a fare i conti in questo mese di Dicembre 2018.

Per certi aspetti possiamo suddividere le scadenze del mese di Dicembre 2018 in 3 grandi gruppi:

  1. Scadenza rata inerente alla rottamazione (solo per coloro che intendono accedere alle nuove agevolazioni proprie della pace fiscale)
  2. Scadenze periodiche di metà mese al quale si aggiungono IMU e TASI per tutti i contribuenti;
  3. Scadenza acconto IVA 2018 a fine mese per le imprese.

Di seguito analizzeremo tutte le tasse e i tributi che i contribuenti pagheranno nel mese di Dicembre 2018 definite come scadenze fiscali dicembre 2018.

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Calendario scadenze fiscali

Calendario tasse 2019: date scadenze fiscali e novità

Prima di procedere con l’analisi delle scadenze fiscale di Dicembre 2018 volevamo precisare alcuni punti in merito alle tasse del 2019.

Il primo elemento da considerare è che il Governo centrale, per il 2019, sta valutando di rivedere il calendario delle scadenze fiscali 2019. Questo il primo obbiettivo.

Nel mirino ci sono in particolare il mese di Agosto e il mese di Dicembre i quali da sempre sono considerati come 2 mesi particolarmente impegnativi per il pagamento delle tasse.

In pratica, quello che vuole fare il governo e che sta ancora valutando è creare una redistribuzione (nell’arco dell’anno) di tutte le scadenze fiscali del mese di Agosto e del mese di Dicembre.

Su questo punto vi terremo aggiornati. Ora, passiamo ad analizzare le scadenze del mese di Dicembre.

Scadenze fiscali 7 dicembre 2018

La prima data utile è il 7 Dicembre 12018 in cui si registra la scadenza (saldo) rottamazione precedente per l’accesso alla pace fiscale. Entro e non oltre questa data, infatti, tutti i contribuenti che non sono in regola con le scadenze delle precedenti rate della rottamazione, possono ravvedersi. In pratica possono pagare il residuo ancora non saldato. Si tratta della cosiddetta rottamazione ter.

Grazie alla rottamazione-ter, tutti i contribuenti possono pagare i debiti fiscali relativi alle cartelle del periodo compreso tra il 2000 ed il 2017. Lo possono fare suddividendo il debito in 18 rate in 5 anni.

Scadenze fiscali 17 dicembre 2018

Il 17 dicembre (come ogni anno) c’è il consueto appuntamento con il saldo IMU e TASI. Entro questa data, infatti, tutti i contribuenti devono procedere al versamento del saldo IMU e TASI.

Scadenza IMU il 17 dicembre 2018: chi sono i soggetti obbligati? Come pagare?

Sono considerati soggetti obbligati al pagamento dell’IMU 2018 tutti i proprietari di immobili e tutti coloro che sono titolari di diritti reali di godimento su beni immobili, come ad esempio:

  • Usufruttuario;
  • Titolare del diritto di abitazione;
  • Titolari del diritto d’uso, di enfiteusi e di superficie.

Tutti i soggetti proprietari di abitazioni principali di categoria catastale A1, A8, A9 e delle relative pertinenze sono obbligati a versare l’imposta comunale.

Attenzione!

Tutti i proprietari di prima casa e di terreni agricoli che sono ubicati nelle aree montane sono esonerati dal pagamento dell’IMU.

Scadenza TASI – 17 dicembre 2018: chi sono i soggetti obbligati al pagamento? Come effettuare il pagamento?

Coordinata con l’IMU vi è la TASI che per il 2018 vale la regola per il calcolo dell’IMU. Anche il pagamento avviene nelle stesse modalità. Si parla anche di una possibile unificazione delle due imposte, ma al momento questa rimane solo un’ipotesi.

La TASI non viene pagata sulla prima casa ad eccezione per immobili di lusso. Sono esclusi anche i possessori di seconda o terza casa. Questi sono soggetti al pagamento della tassa.

Scadenze fiscali lunedì 17 dicembre 2018: adempimenti periodici

Sono previsti per Lunedì 17 Dicembre 2018 anche altre scadenze, inerenti soprattutto i possessori di partita IVA. Tra questi ricordiamo:

  • Versamento delle ritenute alla fonte operate a titolo d’acconto da parte dei sostituti d’imposta in merito a reddito di:
    • Lavoro dipendente e assimilati (corrisposti nel mese di novembre), comprensive di addizionali comunali e regionali;
    • Lavoro autonomo corrisposti nel mese di novembre inerenti:
      • Provvigioni per rapporti di:
        • Commissione;
        • Agenzia;
        • Mediazione;
        • rappresentanza.

In questo caso, il codice tributo da utilizzare è 1040 con periodo di competenza 11/2018.

Si ricorda anche in questa data l’appuntamento con:

  • Scadenza dei contributi Inps dovuti per il mese di novembre 2018;
  • Versamento IVA competenza novembre 2018 per tutti i contribuenti a liquidazione IVA mensile; in questo caso, il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 con codice tributo 6011sezione erario.

Scadenze fiscali 27 dicembre 2018

Modello Intrastat mensile

Giungendo verso al fine dell’anno, non possiamo saltare un’altra importante data per le imprese: il 27. Ricordiamo che la scadenza ufficiale è sabato 25 ed essendo un prefestivo slitta al primo giorno lavorativo utile, ovvero il 27. In questa data si ricorda la scadenza del modello Intrastat mensile.

Entro il 27 occorre inviare gli elenchi Intrastat per tutti i contribuenti con obbligo mensile, o anche per tutti coloro che effettuano operazioni per un importo superiore ai 50.000 euro a trimestre. Non cambiano invece le modalità di invio telematico:

  • Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • Agenzia delle Entrate mediante Entratel.

Attenzione!

Agli obblighi Intrastat non verranno assolutamente modificati neanche a seguito dell’introduzione della fattura elettronica! Si precisa anche che per il momento non vi è alcun sistema o norma che abroghi o modifichi la norma attualmente vigenti.

In breve, dal prossimo mese di gennaio 2019, le imprese ed i professionisti avranno due obblighi in tema di operazioni IVA con l’estero:

  1. Modello Intrastat;
  2. Esterometro.

Acconto IVA

Infine, chiude il mese delle scadenze fiscali di Dicembre 2018 l’acconto IVA 2019; la sua scadenza è fissata al 27 dicembre. Si tratta di una scadenza particolare, prevista sia per i contribuenti IVA mensili che per quelli trimestrali. Questo acconto può essere calcolato con 3 diversi metodi:

  1. Storico;
  2. Previsionale;
  3. Operazioni effettuate.

Il saldo dell’acconto IVA deve essere effettuato tramite modello F24 ed esclusivamente per modalità telematica, utilizzando un codice tributo differente in base al fatto che il contribuente liquidi l’IVA mensilmente o trimestralmente:

  • Codice tributo 6013, per i contribuenti mensili;
  • Codice tributo 6035, per i contribuenti trimestrali.

E’ possibile infine consultare anche tutte le altre scadenze (non meno importanti) del mese di Dicembre 2018 direttamente tramite lo scadenzario mensile dell’Agenzia delle Entrate.

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