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Pubblicato da: Redazione - il: 03-12-2012 11:22 Aggiornato il: 03-12-2012 11:25

In quali Paesi emergenti investire nel 2013 secondo UBS

Sono numerosi gli analisti convinti che tra le strategie di investimento vincenti per il 2013 ci sia quella che consiste nel puntare sui Paesi emergenti. Figurano tra questi gli esperti di UBS, che in un recente report hanno individuato sette Paesi che a loro avviso hanno delle buone potenzialità di crescita nel corso del prossimo anno, pur raccomandando un’attenta diversificazione a fronte dell’elevato rischio e dell’elevata volatilità presente nell’area emergente. Per gli investitori retail, in particolare, il consiglio è di diversificare il portafoglio tramite i fondi comuni di investimento e gli Etf (Exchange traded fund).

Per quanto riguarda i Paesi consigliati da UBS, in particolare, figura tra questi l’India, dove nel 2013 è prevista una crescita del Pil del 6,5%. Inoltre, il mercato azionario indiano si prevede darà ampie soddisfazioni agli investitori soprattutto a seguito delle riforme annunciate, tra cui quella che prevede l’apertura agli operatori esteri del settore distributivo e quella che prevede dei sussidi a favore del comparto dell’energia, a cui si aggiungono i segnali incoraggianti che arrivano dalla produzione industriale e dal commercio estero. Tra i titoli consigliati figurano Mahindra & Mah., REC e Tata Chemicals.

Altro Paese consigliato è la Cina, dove tra i punti di forza figurano la ripresa del quadro economico, le basse valutazioni e la crescita degli utili aziendali. In questo caso i titoli consigliati sono Petrochina, Sinopec e Geely Auto. Altro listino con ampie potenzialità di crescita nel 2013 è quello della Russia, dove i titoli preferiti da UBS sono Lukoil e Sberbank.

La presenza di basse valutazioni e di società ad alta redditività rende il Sud Africa un altro Paese emergente in cui vale la pena investire, con Discovery, MTN e Foschini tra i titoli consigliati. Soprattutto per via della sua elevata ciclicità si ritiene che beneficerà al massimo della ripresa economica mondiale anche la Corea, fra i listini meno cari dell’area emergente e dove tra i titoli consigliati figurano Hyundai E&C, KT&G, LG Chemical, Samsung e SK Innovation.

E’ inclusa nell’elenco dei Paesi emergenti preferiti da UBS anche la Turchia, che nel 2012 ha realizzato la migliore performance tra gli emergenti e che secondo le previsioni dovrebbe continuare a sorprendere anche nel 2013. In questo caso il titolo preferito è Emlak K. REIT. Infine, gli analisti di UBS indicano anche l’Indonesia tra i Paesi emergenti in cui vale la pena investire, soprattutto a fronte di tassi di crescita attesi del Pil compresi fra il 4 e il 6%. I titoli consigliati sono BNI, Semen Gresik e Telkom Indonesia.


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