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Pubblicato da: Redazione - il: 24-09-2012 10:22

Acconto dividendo Eni esercizio 2012 in pagamento il 27 settembre

Con decisione assunta nella seduta del 20 settembre scorso, il Consiglio di Amministrazione di Eni S.p.A. ha stabilito di corrispondere agli azionisti un anticipo sul dividendo 2012 di 0,54 euro per azione. La data di stacco della cedola è fissata per il 24 settembre mentre il pagamento effettivo avverrà a partire dal giorno 27 settembre 2012. Rispetto all’anno 2011, l’anticipo sul dividendo risulta cresciuto di due centesimi per azione.

Si tratta di una decisione già annunciata dall’Amministratore Delegato della società il primo di agosto scorso, durante la pubblicazione dei risultati conseguiti dal gruppo nel primo semestre 2012. Sulla scelta effettuata da Eni S.p.A. ha influito, in primo luogo, la positiva situazione generale dell’azienda che, alla data del 30 giugno 2012, ha evidenziato un utile netto di 2.119 milioni di euro. Nell’ambito della decisione presa dal Consiglio di Amministrazione, hanno inoltre assunto significativo rilievo le positive previsioni per l’intero esercizio contabile, indicate nella Relazione Finanziaria relativa al primo semestre dell’anno corrente.

La situazione contabile complessiva della società risulta condizionata in maniera rilevante dalle conseguenze di un lodo arbitrale emesso nell’ambito di un contenzioso tra Eni S.p.A. e l’azienda olandese GasTerra. L’oggetto della disputa riguarda la revisione del prezzo contrattuale di approvvigionamento del gas, in relazione al periodo 2003-2006. Le stime riguardanti l’arco temporale successivo a quello oggetto della vertenza evidenziano una rettifica negativa del prezzo di acquisto del gas per circa 44 miliardi di metri cubi, relativi alle forniture realizzate tra l’anno 2005 e l’anno 2012. L’onere complessivo sull’utile netto derivante alla società italiana è calcolato in circa 604 milioni di Euro. I riflessi contabili delle stime effettuate saranno inseriti nei conti consolidati di Eni S.p.A. riguardanti il terzo trimestre 2012. L’azienda ha inoltre sottolineato l’importante ruolo svolto, in termini economici, dall’incremento della produzione connessa al ripristino dell’operatività aziendale in Libia e allo sviluppo delle attività di sfruttamento delle risorse in Egitto, Russia ed Australia. Significativo rilievo viene inoltre attribuito alle dismissioni delle quote societarie di partecipazione in Snam e Galp, la cui vendita è ritenuta assai importante ai fini della crescita della struttura finanziaria del gruppo su orizzonti di lungo termine.

Il Consiglio di Amministrazione di Eni S.p.A. svoltosi il 20 settembre ha inoltre stabilito di riconoscere ai soggetti detentori delle ADR (American Depositary Receipt), registrati entro il giorno 26 settembre, un anticipo sul dividendo 2012 di 1,08 euro per ADR. L’importo dell’acconto verrà effettivamente corrisposto agli aventi diritto il prossimo 9 ottobre. Ciascun American Depositary Receipt (ADR) emesso da Eni S.p.A. rappresenta due azioni della società, contrattabili sul mercato degli Stati Uniti d’America sotto forma di apposito certificato.

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