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Pubblicato da: Redazione - il: 30-11-2013 6:15

Nuova tassazione sugli immobili dal 2014

Ancora un ribaltone per ciò che concerna la tassazione sugli immobili, un vero e proprio rompicapo per gli ultimi governi. La notizia più fresca su questo spinoso argomento – che ha spesso diviso la politica e generato forti critiche dei contribuenti – è quella di un’intesa raggiunta dagli esponenti della maggioranza del governo guidato attualmente da Enrico Letta sulla rivisitazione della tassazione sugli immobili. Non ci sarà più la Trise, che praticamente scompare senza essere stata mai applicata, bensì la Iuc, ovvero l’imposta unica comunale.

Questa nuova tassa sostituirà definitivamente l’Imu a partire dal 2014 ed è già stata inserita nel Ddl Stabilità. In base a quanto contenuto nell’emendamento dei relatori al Ddl Stabilità, che è stato depositato in commissione Bilancio al Senato, la nuova tassa sugli immobili non colpirà i proprietari della prima casa, ad eccezione delle case di lusso. Insomma con la Iuc ci sarà l’esenzione per la prima casa.

Come già era stato previsto per la Trise, che poi non ha più visto la luce, anche la Iuc sarà articolata in tre tasse: Imu, Tasi e Tari. Secondo Giovanni Legnini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sulle case con destinazione diversa dall’abitazione principale la somma delle aliquote Imu e Tasi non potrà comunque superare il 10,6 per mille, mentre la Trise prevedeva una somma più elevata a 11,6 per mille.

Giorgio Santini, relatore del Pd, ha sottolineato che la nuova tassazione sugli immobili sarà meno onerosa rispetto al passato, sia con riferimento all’Imu introdotta dal governo Monti sia alla Trise, che comunque non è stata nemmeno più inserita nella nuova Legge di Stabilità. Ci sarà poi un ulteriore stanziamento di 500 milioni di euro, oltre al miliardo già varato, che andrà a favore dei Comuni per le detrazioni per le famiglie con redditi bassi.


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