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Pubblicato da: Investitore - il: 28-07-2016 17:14

Borsa Italiana: nuove quotazioni e delisting nel 2016. Elenco completo aggiornato

I listini della Borsa Italiana non devono essere visti come statici. Tutti i paniere di Piazza Affari, infatti, dal più noto Ftse a quelli secondari, subiscono delle trasformazioni. Questi cambiamenti sono dovuti all’ingresso di nuove società quotate ma anche alla possibile uscita di alcuni titoli. Tanto più una Borsa è soggetta a  nuove quotazioni, tanto maggiore è il prestigio di quella Piazza. Non solo. Come mostra la storia della borsa, infatti, maggiori sono le nuove quotazioni, tanto più alto è lo stato di benessere dell’economia di un Paese. Nel caso della Borsa Italiana, dopo alcuni anni caratterizzati da un basso numero di nuove quotate, il trend sembra essere cambiato. Oggi, infatti, la media di nuove quotazioni in Borsa si è alzata.

quotazioni delisting

Alle nuove quotazioni fanno da contraltare poi gli addii. Tecnicamente quando una società abbandona un indice si dice che essa viene delistata. Il delisting ha una differenza sostanziale rispetto alle nuove quotazioni. Mentre quest’ultime, infatti, sono da imputare a un meccanismo di IPO, le cui dimensioni dipendono dalla massa azionaria, i delisting posso avere varie giustificazioni.

Una società quotata, infatti, può lasciare la borsa per effetto di un’OPA e questo è certamente il caso più comune. Il delisting, però, può essere anche il risultato di un processo di fusione ossia all’integrazione per incorporazione della società delistata in un altra. Ultimo motivo alla base del delisting (e meno raro) è da mettere in connessione con un provvedimento di Borsa Italiana. In quest’ultimo caso sono le autorità stesse a trasformare una sospensione in una cancellazione definitiva del titolo. In queste situazioni, comunque, il delisting è solo l’ultimo step di un iter che parte da lontano. Affichè venga decisa la cancellazione di un titolo delle negoziazioni devono sussistere gravi motivi. Nelle stragrande maggioranza di questi casi, una società viene delistata alla luce di gravi problematiche anche di tipo contabile.

Quotazioni e delisting 2016

trading borsa

Non tutte le nuove quotazioni e i delisting hanno la stessa copertura mediatica. E’ ovvio, infatti, che ci siano titoli il cui ingresso sul paniere di Piazza Affari venga molto seguito dai media. Di contro, ci sono poi quotate il cui sbarco in Borsa viene poco seguito. Tutto questo, però, dal punto di vista dell’investitore ha una importanza molto limitata. Chi investe in azioni, infatti, è sempre a caccia di quotazioni allettanti. Può quindi capitare che anche titoli poco seguiti dai media siano comunque nel mirino degli investitori.

Nel 2016 la nuova quotazione più prestigiosa è quella che ha interessato Ferrari. Il Cavallino Rampante è sbarcato a Piazza Affari all’inizio dell’anno per effetto dello scorporo di Ferrari da FCA. La quotazione in Borsa di Ferrari è stata comunque indiretta visto che lo sbarco sul Ftse Mib è stato successivo a quello a Wall Street. Nel caso della quotazione di Ferrari si è trattato da un’IPO.

Il delisting più illustre del 2016, invece, ha riguardato Enel Green Power. La sorella verde di Enel, dopo alcuni anni di quotazione autonoma, è tornata sotto il tetto della controllante. In questo caso siamo nell’ambito di un delistig che è stato il risultato di un processo di fusione per integrazione. La vicenda di Enel Green Power è stata molto emblematica sotto questo punto di vista. La quotata della rinnovabili è stata scorporata da Enel ed è stata per anni in negoziazione. Successivamente a seguito della nuova politica aziendale di Enel tesa a riportare il core tutto sotto il controllo della capogruppo, Enel Green Power è tornata al punto di partenza.

La vicenda del delisting di Enel Green Power è comunque emblematica di quelli che sono i meccanismi alla base delle nuove quotazioni in Borsa. Enel GP, infatti, viene quotata in una fase di espansione dell’economia italiana e abbandona la Borsa in una fase viceversa problematica dell’economia.

Questo discorso permette di dire che tanto maggiori sono le nuove quotazioni in Borsa, tanto più alto è lo stato di salute dell’economia. Viceversa, le se le nuove quotazioni sono poche e prive di rilevanza, allora l’economia è alle prese con una fase negativa.

In Italia le nuove quotazioni sono state per alcuni anni davvero poche. Guarda caso quegli anni sono stati decisamente duri da punto di vista economico. Più recentemente le nuove quotazioni sono tornate ad essere consistenti.

 

Nuove quotazioni in Borsa nel 2016: elenco aggiornato

Ferrari Borsa

Le nuove quotazioni in Borsa nel 2016 sono state, fino ad oggi, complessivamente, 10. 4 hanno riguardato il mercato MTA e le restanti 6 l’AIM Italia. Si deve considerare che non tutte le società che hanno lanciato un’IPO sono poi arrivate alla quotazione. Molto spesso, infatti, condizioni proibitive di mercato, trasformano il collocamento di nuove azioni, propedeutico alla quotazione, in un fallimento. Questo avviene se il prezzo delle nuove azioni offerte è troppo lontano da quello fissato nella forchetta o se la domanda è decisamente lontana dall’offerta. Una buona IPO è quella in cui la domanda batte l’offerta. Tanto più è la differenza, tanto maggiore è la riuscita dell’operazione.

Le 4 nuove quotazioni sul MTA hanno interessato: Ferrari, Coima RES, Enav e Technogym. Le 6 nuove quotazioni sull’AIM Italia hanno interessato: Enargica Motor Company, SITI, AbitareIN, SMRE, Indsutrial Stars of Italy 2 e Dominion Hosting Holding.

Cronologicamente parlando, la nuova quotazione più recente è stata quella di Enav mentre quella più “dorata” è stata quella di Ferrari. Il prezzo di sbarco in Borsa del Cavallino Rampante, infatti, è stato pari a 43,44 euro. Fuori dall’MTA, invece, è stata AbitareIn a stabilire un prezzo di quotazione decisamente alto con i suoi 138 euro per azione.

Nell’elenco seguente tutte le nuove quotazioni 2016 di Piazza Affari. Per ogni nuova quotata è indicato il codice ISIN.

  • Ferrari (Codice ISIN NL0011585146)
  • Energica Motor Company (Codice ISIN IT0005143547)
  • SITI-B&T Group (Codice ISIN IT0005171936)
  • AbitareIN (Codice ISIN IT0005160996)
  • SMRE (Codice ISIN IT0005176299)
  • Technogym (Codice ISIN IT0005162406)
  • Coima RES (Codice ISIN IT0005136681)
  • Industrial Stars of Italy 2 (Codice ISIN IT0005185548)
  • Enav (Codice ISIN IT0005176406)
  • Dominion Hosting Holding (Codice ISIN IT0005203622)
  • Solutions Capital Management SIM (Codice ISIN IT0005200248)

 

Delisting Borsa 2016: elenco aggiornato

pirelli

I delisting che sono stati effettuati a Piazza Affari nel 2016 non hanno avuto la stessa eco delle nuove quotazioni. Nella quasi totalità dei casi, infatti, si è trattato di risultati di OPA ossia di scalate da parte di altre quotate. Uniche eccezioni a questa tendenza si sono avute con il già citato caso di Enel Green Power. Eccezioni sono state anche Arena e Pirelli Risparmio. Nel primo caso il delisting è stato un effetto di un provvedimento disciplinare di Borsa Italiana mentre nel secondo caso l’addio a Piazza Affari è avvenuto su sollecitazione della stessa società. Il delisting porta all’abbandono dell’indice di riferimento anche se quelli che sono i grafici storici possono continuare ad essere tranquillamente consultati.

Nell’elenco seguente tutti i delisting avvenuti a Piazza Affari nel corso dell’anno corrente. Per ogni quotata è indicato anche il relativo codice ISIN che viene comunque conservato.

  • DeLclima (Codice ISIN IT0004772502)
  • Pirelli Risparmio (Codice ISIN IT0004623333)
  • Enel Green Power (Codice ISIN IT0004618465)
  • Arena (Codice ISIN IT0001347175)
  • Bolzoni (Codice ISIN IT0004027279)
  • Engineering (Codice ISIN IT0003029441)

 

Nuove quotazioni 2016: come fare trading azionario

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Le nuove quotazioni 2016 rappresentano una occasione di investimento per chi è a caccia di profitti interessanti. Questo discorso vale sia nel caso in cui si decisa di comprare azioni in modo tradizionale che nel caso in cui si decida di investire in azioni con il trading. Tutti i nuovi titoli inseriti negli indici, infatti, possono costituire sottostante al trading di Cfd. Ovviamente le migliori occasioni riguardano le nuove quotazioni sul MTA. Statisticamente il più delle volte, i titoli freschi di quotazione sono soggetti a movimenti rialzisti, perlomeno nelle prime sedute. Trovare delle piattaforme di trading che permettano di comprare Cfd su queste azioni significa avere la possibilità di mettere a segno profitti interessanti.

Tutte le nuove quotazioni in Borsa, infatti, non hanno uno storico in scia al quale muoversi. I grafici su queste nuove quotate, infatti, sono praticamente vuote e quindi, i primi movimenti, sono soprattutto di tipo psicologico. Grazie ai contratti per differenza, si può investire su una quotazione in Borsa, e trarre profitto anche sulla base di movimenti che avvengono in archi temporali stretti.

Solitamente le nuove quotazioni su cui è possibile fare trading di Cfd non sono tante e, per questo motivo, è sempre meglio seguire tutti gli aggiornamenti su nuove quotazioni e delisting 2016. Al pari dell’azionista vero e proprio, ossia di chi sceglie di comprare azioni per investire, anche il trader deve essere sempre aggiornato sulle novità nella composizione degli indici in Borsa. Questo discorso, chiaramente, non vale solo nel caso della Borsa Italiana ma è estendibile a tutti i mercati azionari sui quali è possibile fare trading online di Cfd. Solitamente sono le stesse piattaforme ad informare su quelle che sono le imminenti nuove quotazioni oltre a riportare anche i delisting più importanti.

L’informazione è quindi essenziale e una buona informazione parte appunto dalla scelta della migliore piattaforma su cui fare trading online. Cliccando qui è possibile avere uno scherma comparativo dei migliori broker disponibili oggi per investire in borsa.


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