Valoreazioni
Pubblicato da: Redazione - il: 15-02-2013 8:15

Eni ipotesi cessione quota Saipem

Nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha affermato che sebbene non consideri la vendita della controllata Saipem come una priorità, si tratta di un’ipotesi da non escludere in futuro.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

L’amministratore delegato di Saipem, Umberto Vergine, pur minimizzando  le dichiarazioni di Scaroni, ha affermato che il management ha comunque ipotizzato le conseguenze che una tale operazione potrebbe avere sulla società, arrivando alla conclusione che qualora Eni dovesse decidere di cedere la sua partecipazione in Saipem il rating della della società sarebbe BBB, con un aumento del costo del finanziamento degli investimenti e delle garanzie di circa 30 milioni di euro.

Su un possibile divorzio tra Eni e Saipem si sono pronunciati anche alcuni analisti. Per Keler, in particolare, Saipem riuscirebbe a gestire pienamente una separazione di questo tipo, mentre sia Exane che Mediobanca parlano di un rischio overhang (eccesso di carta sul mercato), nel primo caso derivante dalle semplici dichiarazioni di Scaroni, nononstante l’eventuale cessione della quota in Saipem non venga vista come un’operazione nel breve termine, mentre nel secondo caso derivante dalla possibilità che si decida di collocare una parte di azioni sul mercato.

Dopo il profit warning delle scorse settimane, la maggior parte degli analisti preferisce mantenere una visione cauta sul titolo Saipem, consapevole delle difficoltà che si prospettano per alcuni rami del business, dei rischi derivanti dall’indagine sulla vicenda delle tangenti in Algeria e della generazione di cassa che durante l’esercizio in corso sarà ancora piuttosto scarsa. I giudizi sul titolo sono i seguenti: Kepler rating “hold” e prezzo obiettivo a 25 euro; Exane rating “neutral” e target price 21 euro; Mediobanca rating “underperform” e target price a 19 euro; Equita rating “hold” e target price a 23 euro; Banca imi rating “reduce” e target price a 16,31 euro; Banca Akros  rating “hold” e target price a 20 euro; UBS rating “neutral” e target price a 22 euro; Morgan Stanley rating “equalweight” e target price a 25 euro.

+

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

1
eToro
Deposito minimo
200$
Il nostro punteggio
10
100% Azioni - 0 Commissioni
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
AvaTrade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Broker con più regolamentazioni
Copy trading
Segnali di Trading
3
ROInvesting
Deposito minimo
215€
Il nostro punteggio
9
Licenza: CySEC / MiFID II
A.C. Milan PARTNER
Investi con Paypal
4
101Investing
Deposito minimo
250$
Il nostro punteggio
9
Licenza: CySEC
Gran numero di valute e criptovalute
Deposito min: 250 $

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

X

Valoreazioni.com

Avviso di rischio - Il 67-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.